|
L'Associazione A.L.F.A. ha come scopo statutario il riconoscimento
e la valorizzazione del lavoro familiare.
L'Associazione si è impegnata per il riconoscimento del lavoro
di cura ai fini pensionistici e assicurativi, nonché all'estensione
dell'indennità di maternità per tutte le donne anche in condizione
non lavorativa.
Ha promosso la nascita di imprese femminili per l'erogazione
di servizi per la cura e l'assistenza.
Ha creato una rete di competenze fra le socie, di consulenze
su vari terreni come quello socio-giuridico o di educazione e
informazione alimentare.
L'Associazione A.L.F.A. fa parte della Consulta Regionale Femminile
del Lazio di cui ha ricoperto il ruolo di presidente e ora di
vicepresidente nella persona della sua presidente Franca Cipriani.
L'Associazione A.L.F.A. è in rete con altre associazioni che
si occupano di problematiche femminili come la LEF ( lobby europeenne
feminine ) EUDIFF con la quale ha realizzato un importante progetto
europeo ( NOW ) sulla realizzazione delle azioni positive in Italia
e infine il Caucus delle donne che si è formato per la realizzazione
della piattaforma dell'assemblea ONU di Pechino.
E' stato ottenuto un finanziamento dalla Regione Lazio per il
progetto relativo ad una campagna di informazione sull'ecologia
domestica.
E' stata presentata una domanda di corso di formazione per "imprenditoria
sociale" alla Regione Marche, Regione Lombardia, Regione Lazio,
in collaborazione con Donna Lavoro Donna di Milano.
Ha raccolto schede esplicative prodotte da donne "esperte" su
questi argomenti:
Formazione
Pensioni
Retravailler
Infortuni
Indennità di maternità
Cooperazione
Imprenditoria
Assegno di cura
Ha aderito al "comitato per la difesa e piena applicazione della
"194" che si è formato a livello nazionale. Si auspicano adesioni
locali.
E' una delle socie fondatrici dell'Associazione Europea Donne.
Fa parte dell’ AFFI ( associazione federalista femminista internazionale
) Casa Internazionale della Donna.
Ha preso posizione ed esplicitato il proprio dissenso relativamente
alla manovra sull'integrazione al minimo.
Ha attivato, tramite alcuni dei suoi circoli, momenti di discussione
sulla proposta di legge "Istituzione dell'assegno di cura".
Promuove periodicamente incontri dibattito su temi di interesse
generale e più specificamente femminili.
Continua la sua attività di progettazione sia autonomamente che
all’interno di EUDIFF.
|